Padova · MAG Mediolanum Art Gallery · 2016
La galleria d’arte «MAG» Mediolanum apre oggi le porte alla mostra personale. In occasione della visita dei membri del Guggenheim di Venezia e di New York, il direttore della galleria, Giorgio Gregorio Grasso, mi ha invitato a esporre le mie opere, che sono state viste dai membri del Guggenheim.
Sotto la guida esperta del prof. Grasso, i partecipanti all’inaugurazione sono stati accompagnati nella comprensione dei contenuti pittorici e della «Frammentazione», la mia tecnica personale per realizzare le opere.
Ho avuto anche il piacere della visita di William Tode, già direttore degli Uffizi di Firenze negli anni ’60–’70, artista lui stesso, che ha restaurato la pala della «Madonna del Parto» di Piero della Francesca. Il suo apprezzamento è stato un’ulteriore conferma della validità delle mie opere. Ha voluto scrivere e leggere pubblicamente un saggio, che riporto, in cui esprime la sua ammirazione.
Carissimo Patrizio,
ho potuto ammirare dal vero le tue splendide opere, dopo averle conosciute nella tua monografia che mi hai dedicato.
Dire che sei un artista di raffinata sensibilità è qualche cosa di scontato, ma dirti che hai alcune opere di altissimo lignaggio, che ti ho commentato, soprattutto quella che mi riporta alla mente la cultura assira, per l’archetipo figurativo dell’immagine tipicamente delineata di profilo, memoria egizia e minoica micenea.
I tuoi dipinti esaltano la materia, consumata dal tempo, usura della memoria è, quel «tre» magico, con il suo biancore calcinato, messaggio di eternità universale, comune a tutte le culture.
Altri momenti di poetico tardoromantico che mi riporta a certe atmosfere struggenti di un Robert Delaunay, con le sue supreme armonie edonistiche e sature di abbandoni orgici.
Ti ringrazio Patrizio delle emozioni che mi hai donato, cerca, però, ogni giorno, di vivere coerentemente la tua poetica «Astratta» memoria di antico, sempre avanti verso l’infinito.
Il tuo William Tode



